Tag Archives: Paolo Flores d’Arcais

Libertà condizionata

Di nuovo, Paolo Flores d’Arcais adempie al suo ruolo di intellettuale nel senso pasoliniano* del temine: dal suo punto di vista privilegiato osserva il mondo, lo interpreta,  ne anticipa i cambiamenti e le pieghe pericolose e soprattutto lo grida senza mezzi termini sugli organi d’informazione. Ecco il suo editoriale di oggi (grassetto mio):                 continua

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Ungheria: intervenga la Ue

(di Paolo Flores d’Arcais, il Fatto Quotidiano, Giovedì 5 Gennaio 2012)

“L’Ungheria democratica chiama, l’Europa istituzionale nicchia, fa orecchie da mercante, traccheggia nell’ipocrisia. Ma se i governi europei vogliono trastullarsi in paralizzanti e irresponsabili lungaggini procedurali, è necessario che i cittadini europei facciano della “questione Ungheria” un loro problema e una loro battaglia. Ormai improcrastinabile.        continua

La rivolta in Inghilterra

Come avrebbe detto Pasolini, il ruolo dell’intellettuale è quello di analizzare il tempo in cui vive, mettere in relazione fatti anche distanti e capire quello che accade intorno a lui, pur non avendone le prove. È quello che ho pensato oggi leggendo questo editoriale di Paolo Flores d’Arcais sul Fatto Quotidiano. Buona lettura. continua

Il giorno dell’infamia

(di Paolo Flores d’Arcais, il Fatto Quotidiano, Giovedì 14 Aprile 2011)

“Quando uscì cinque anni fa Il Caimano di Nanni Moretti, a destra fu tutto un “dagli all’untore”, per quel finale in cui il presidente eversore faceva esplodere di fuochi il palazzo di giustizia. Eversivo era solo immaginare che eversore potesse essere Berlusconi, questo il refrain di pasdaran e cheerleader mediatiche del corruttore di Arcore. continua