Monthly Archives: May 2012

Ripropongo con piacere questo articolo di Wynne Godley, citato dal Keynes blog. È impressionante constatare l’attualità di questo scritto di venti anni fa, per esempio accostandolo alla lettura dell’articolo intitolato “Achtung” di Sefano Feltri, sulla prima pagina del Fatto Quotidiano di oggi, Domenica 13 Maggio 2012.

Keynes blog

L’articolo che pubblichiamo di seguito ha venti anni.  L’autore, Wynne Godley, noto economista britannico Post Keynesiano e collaboratore del Tesoro del Regno Unito, individua i problemi nella costruzione dell’Unione Monetaria a partire dal Trattato di Maastricht. In particolare sottolinea come il Trattato sottintendesse un’impostazione ideologica per la quale gli Stati non devono occuparsi di politica economica e tutto ciò che è richiesto per far funzionare il sistema è una banca centrale, indipendente dalla politica, che si occupi di controllare l’inflazione. L’assenza di un Tesoro federale con un debito pubblico monetizzabile, di un fisco e di un welfare federali, di “stabilizzatori automatici” e trasferimenti tra regioni, porterà inevitabilmente alla rottura dell’Unione monetaria, appena uno dei suoi membri si trovasse in forti difficoltà per qualsiasi motivo. Insomma, quella che segue è la cronaca di un fallimento annunciato.

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